Il quarto spettacolare Gran Premio di Toscana Tour 2017 ancora una volta porta la firma di uno dei più grandi cavalieri italiani. Dopo la vittoria nel GP della scorsa settimana, e la conquista della gara grossa di sabato, ecco che il talento di Gianni Govoni torna alle luci della ribalta con una prestazione al cardiopalma e in sella a un cavallo tutto italiano: Larbraker. Dopo una prima manche impeccabile, il formidabile cavaliere azzurro ha affrontato il barrage finale come solo lui sa fare, attaccando da subito l’ostacolo e spingendo l’acceleratore fino alla fine, fermando il tempo in 51.66 secondi e 0 penalità.

Un percorso da fuoriclasse quello realizzato da Govoni, arrivato proprio all’Arezzo Equestrian Centre per la gioia di Giovanni Monaldi, proprietario dello stallone grigio di 10 anni (Larino x Heartbreaker) che non ha perso tempo a stappare diverse bottiglie di champagne dopo la vittoria: «È stata un’emozione incredibile – ha confessato Monaldi – oltre ad essere il proprietario sono anche l’allevatore di Larbeaker e di sua madre Lady Pia. Questo grigio è nato a “La Selva” di Bettolle, centro ippico del mio amico Riccardo Boricchi (patron di Arezzo Equestrian Centre ndr): li è stato domato, cresciuto e portato in concorso all’età di 5 anni. In pochi credevano nelle sue doti, ma alla fine dopo tanto lavoro è arrivato a vincere il Gran Premio di un 3 stelle. Labraker ha mosso i primi passi con Andrea Bartoletti e Alessio Albano, per poi passare sotto la sella di Simone Coata. Dal luglio 2016 ho avuto il piacere di affidarlo a Gianni Govoni che mi ha regalato questa vittoria incredibile». A chiudere il podio del Gran Premio sono stati altri due atleti di spicco: la fuoriclasse elvetica Janika Sprunger, seconda in 53.52 e 0 penalità in sella allo stallone baio di 9 anni Ninyon, e il francese Nicolas Deseuze, terzo con un doppio netto in 54.56 secondi su Topaze Latour. Un clima da stadio ha caratterizzato la cerimonia di premiazione della quarta indimenticabile domenica di Toscana Tour, segno dell’affetto che la terra di Arezzo nutre nei confronti di Gianni Govoni e del suo entourage, ormai di casa all’Equestrian Centre.
Le soddisfazioni non sono mancate neanche nel piccolo Gran Premio del Silver Tour, perché a vincere la 1.45 è stato Matteo Leonardi in sella allo stallone baio Marko Polo, cavallo di proprietà dell’amazzone aretina Eleonora Gargini del centro equestre “La Giunchiglia”, che ha sbaragliato l’agguerrita concorrenza della grande arena Boccaccio. Col tempo di 45.95 secondi e 0 penalità il cavaliere azzurro ha messo alle sue spalle Gabriele Bresiani su Cartherina (0 in 47.56) e l’ungherese Szabolcs Krucso in sella a Chacco Blue II.
Centinaia di persone nel week end hanno affollato le tribune e i tanti stand dell’Arezzo Equestrian Centre, regalando un colpo d’occhio unico. Toscana Tour, che si appresta a chiudere questa incredibile stagione, si rivela ancora una volta punto nevralgico dell’equitazione internazionale: le presenze, in termini di cavalli iscritti, cavalieri di fama mondiale e pubblico, ne sono la conferma. L’appuntamento è per martedì 11 per le ultime gare dei giovani cavalli.